
Nel Salento "la 'ncartata" è il cibo non consumato che i commensali portano via alla fine di un pasto condiviso. Chi ospita lo avvolge nello strofinaccio "buono", che diventa pegno di restituzione e promessa di un nuovo incontro. È un piccolo rituale che racconta della sacralità della condisione, della generosità conviviale, del rispetto per il cibo che non va sprecato ma che, al contario, come l'affetto, si dona.
Da questo gesto di premura prende vita una cena fuori dal tempo, dove otto personaggi salentini, arrivati da epoche lontanissime (dal Paleolitico ai Normanni), si ritrovano intorno a una tavola imbandita.
"Paola Pomarico ci guiderà in un affascinante viaggio in cui la gastronomia diventa metrica selvatica, erbario sapienzale, cuccagna quaresimale. La 'Ncartata ci rivela i segreti di una poetica dell'indigenza che il genio popolare trasforma in eccellenza, in un inno all'abbondanza frugale che rende unica la gastronomia salentina". Marino Niola (professore universitario, antropologo, giornalista)
"Cos'è una tradizione? Come si protegge? Questo libro ha il dono di immaginare la tradizione come un viaggio nel tempo, come una stratificazione di saperi in continua evoluzione. Come qualcosa di vivo". Donpasta (scrittore, gastronomo, attivista del cibo)
"Paola Pomarico mescola e cucina con sapienza e vigore gli ingredienti che prende dalla dispensa della grande Storia e apparecchia un desco sontuoso con un racconto di cui non saremo mai abbastanza sazi." Simona Toma (Scrittrice e gastronoma)
7 Settembre 2026 · 19:00
durata: 2:00h
Casino Salerno, c.da Potente n.21 Francavilla Fontana (BR)
Aperto a tutti
Contributo libero consapevole
A sostegno delle nostre iniziative
Paola Pomarico
Paola Pomarico nasce a Ostuni, in Puglia, nella casa e tra le mani di sua nonna, ostetrica del paese, che le trasmette l'arte del fare orecchiette. Dal nonno eredita i segreti di un profumatissimo sugo al pomodoro, delle polpette da mangiare mentre ancora friggono, e delle fave e cicorie con i crostoni di pane raffermo.
Laureata in Giurisprudenza, poi in Scienze e Tecniche Psicologiche, consegue un primo Master in Diritto del Commercio Internazionale, e successivamente in Tecniche di lotta al bullismo.
Dopo un lungo periodo a Milano, rientrata a Lecce, esplora le connessioni storiche, antropologiche e sociologiche che legano il cibo a un territorio e al suo immaginario.
Approfondisce questa ricerca attraverso il Master in Gastronomie Territoriali e Food Policies dell'Università di Pollenzo e UniSalento.
Storyteller versatile e ospite accogliente, dal 2020 Paola si dedica con passione all'insegnamento della pasta fresca e della storia locale, non solo culinaria. Nelle sue lezioni performative, testi teatrali ed altri scritti, ama mescolare memorie personali e collettive a sapori familiari.
Aneddoti, personaggi, ricette e ingredienti che arrivano da lontano si intrecciano in un racconto storico-gastronomico tutto da gustare.
Locali al piano terra, agrumeto e pergolato. Servizio igienico non accessibile ai disabili.
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