
Il giardino delle erbacce nasce da uno sguardo paziente: quello che si ferma sui margini, sulle piante spontanee che crescono dove nessuno le ha seminate, e trova lì una forma di bellezza ostinata e inattesa.
Il progetto — un libro e una mostra fotografica — esplora la capacità delle piante selvatiche di abitare gli spazi dimenticati, raccontando attraverso immagini e parole temi di resilienza, adattamento e paesaggio rurale. Non si tratta di botanica, ma di uno sguardo sul mondo: su ciò che sopravvive senza essere curato, su ciò che fiorisce ai bordi.
La presentazione del libro offre al pubblico un momento di racconto e dialogo con l'autore, accompagnato da una selezione di stampe fotografiche allestite negli spazi dell'agrumeto. Le immagini sono pensate per entrare in conversazione con l'architettura e il contesto naturale della struttura, offrendo un'esperienza che non si esaurisce nella serata inaugurale, ma continua nel tempo per gli ospiti che vorranno attraversarla con calma.
L'evento è uno spazio aperto, senza mediazioni forzate: arte, natura e racconto si intrecciano liberamente, accessibili a chiunque voglia sostare e guardare.
Con questa iniziativa Generazione Agricola Diffusa aderisce al Primo weekend nazionale della "Scuola per Abitare" del 16-17 maggio, indetto della Scatola di Latta APS: una rassegna diffusa in Italia per incontrarsi, condividere, fare assieme.
A concludere, prima di salutarci, un momento conviviale.
16 Maggio 2026 · 17:00
durata: 3 h
Casino Salerno, c.da Potente n.21 Francavilla Fontana (BR)
Aperto a tutti
Contributo libero consapevole
A sostegno delle nostre iniziative
Rocco Casaluci e Lucia Coluccia
Rocco Casaluci è fotografo e ideatore di percorsi tra natura e paesaggio. Dopo quasi quindici anni nel teatro d’opera — dove ha affinato lo sguardo su luce, attesa e dettagli invisibili — oggi accompagna le persone a sviluppare un guardare più lento e attento. Autore del progetto Il giardino delle erbacce.
Rocco Casaluci
Locali al piano terra con pertinenza esterne ma servizio igienico non accessibile ai disabili. Spazi aperti e coltivati del Casino Salerno, percorsi in terra battuta o inerbiti.
Sì, per una migliore organizzazione delle attività è necessaria la prenotazione, anche quando l’evento è gratuito. In questo modo possiamo gestire correttamente il numero di partecipanti e garantire una buona esperienza a tutti.
In caso di condizioni meteo avverse, gli eventi all’aperto possono subire modifiche o spostamenti. Eventuali aggiornamenti vengono comunicati agli iscritti partecipanti prima dell’inizio dell’attività.
Sì. Gli eventi sono pensati per essere accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta alle tematiche proposte. Non è richiesta alcuna preparazione specifica, salvo diversa indicazione nella descrizione dell’attività.
Per garantire la qualità dell’esperienza e la sicurezza dei partecipanti, alcune attività prevedono un numero massimo di posti. Quando presente, questa informazione è indicata nella scheda dell’evento.
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