
Burning Land è una performance poetico sonora composta in modo originale ed unico per il Monte Pisano, dopo i due incendi che l’hanno colpito nel 2018 e 2019.
Si misura con la brusca trasformazione del monte, osserva la sua pelle bruciata, le vertebre spoglie del dorsale, lo scheletro che rimane, le arse geometrie, le nuove prospettive. Lo sguardo si posa a terra e scorge nuovi germogli, fragili tentativi di vita, nuovi avamposti di verde.
E' composto da sei movimenti: Incendio, Autunno, Infanzia, Inverno, Primavera, Elogio della Rinascita.
Una riflessione che dal particolare si fa universale, richiamando l’attenzione sulle terre bruciate e sulla loro possibilità di rinascita, richiamando l’attenzione sul delicato equilibrio tra distruzione, rigenerazione e vita.
Burning land fa parte del progetto di scrittura site-specific Land, una ricerca che mira all’interazione tra arte e territorio. Land parte dal presupposto che i luoghi “ risuonino” e in questi luoghi – attraverso un processo di ascolto – nascano parole, suoni, visioni. Una “mappatura poetica”, la restituzione del flusso poetico/sonoro che il luogo desta. Una forma di poesia che nasce e vive in uno spazio naturale, come sorgente viva e pulsante di quello spazio.
Icaro
“Estasi ancora, un'altra vertigine prego, la vita viene meno sì, ma non l’ardire, ancora una vertigine almeno.
Ho conosciuto il labirinto, la prigione, la fuga, la mia, sì va bene da me voluta, uccisione.
L'ultimo schianto, il più crudele, è vivere, vivere senza tentare, a quello no, non mi voglio rassegnare”.
Per il mito Icaro vola contro il sole e viene punito con la morte.
Qui non muore, il suo andare contro le regole non è, come si crede, orgoglio, ma l’atto ribelle e folle di seguire l’estasi.
Icaro cade non perché da vanaglorioso si è montato la testa,
ma perché ha il terrore e il desiderio della vita: dalla prigione-labirinto dove è cresciuto vola verso la luce come gesto estremo disperato e vitale.
Icaro si trova nel mondo di oggi, a vivere un’altra possibilità. Un mondo nuovo di cui non conosce le leggi. Da un lato viene accolto come un mito, dall’altro ritenuto un idiota, un perdente, un sognatore. Icaro sceglie di volare ancora verso la luce, luogo di bellezza, pericoloso e vitale al tempo stesso.
È un inno alla perdita di controllo, al rischio, al perseguire il proprio anelito, all’accettare di essere come alieni nel mondo. Un concerto poetico che coniuga punte di ironia e di sublime, leggero e profondo come il mito che porta in scena.
27 Settembre 2026 · 17:00
durata: 3h: ore 17,00 "riflessione camminata" a più voci; ore 18,00 – 19,00 Burning Land – Icaro
Via del Limoncino, 22 – Negli spazi aperti e in caso di maltempo al coperto.
Aperto a tutti
Contributo libero consapevole
A sostegno delle nostre iniziative
Azul Teatro di Serena Gatti e Raffaele Natale
Azul, fondata nel 2004 da Serena Gatti, si muove nell’ambito della performance, della danza, della composizione musicale e della poesia, in particolare del linguaggio poetico-sonoro. Da più di 15 anni porta avanti una ricerca a stretto contatto col paesaggio e con il camminare creando performance itineranti site-specific in luoghi da riscoprire (luoghi abbandonati, chiusi, dimenticati). Parallelamente dà vita a creazioni per il teatro dove linguaggio visivo, fisico e sonoro si fondono.
Si occupa di pedagogia teatrale in collaborazione con università, festival, fondazioni e fa percorsi di formazione teatrale nel paesaggio. I suoi progetti sono stati invitati più volte in ambito di ricerca universitaria.
Dal 2009 al 2020 in seno a Azul nasce la Compagnia Boom! a Pontedera con ragazzi con diverse disabilità psichiche.
All’estero i suoi progetti sono stati accolti da Menuspatuve, Vilnius, Lituania; Dansearenanord, Hammerfest, Norvegia; Teatro el Fino, Buenos Aires; Guinness Theatre, Singapore; Galleria Olida, San Paolo, Brasile; Faki Festival, Zagabria; Teatro Belisario, Buenos Aires; Goldsmith College, Londra; Majiistral Park, Valletta, Malta; Universidad de las Artes, Habana, Cuba.
Azul ha sede a Viareggio, dove c’è lo spazio Azul, una grande atelier, ex granaio, vicino al mare e immerso nel verde.
info: http://www.azulteatro.com
fb azulteatro
istagram Azulperformingarts_serenagatti
Serena Gatti e Raffaele Natale
Serena Gatti nasce a Pisa il 5/7/1977, è regista, poeta, performer. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Studi Teatrali (Bologna) e la Laurea in Lettere (Pisa).
È direttrice artistica della compagnia di arte performativa Azul (2004), che si muove nell’ambito della performance, della poesia, della danza e della composizione musicale, fondendo linguaggio visivo, fisico e sonoro.
Porta avanti una ricerca a stretto contatto con il paesaggio creando performance itineranti in luoghi da riscoprire – abbandonati, chiusi o rimossi – opere originali ed uniche composte in situ ah hoc per lo spazio, in particolare con il progetto "Sentieri”.
La sua ricerca si sviluppa in relazione con le comunità, attraverso pratiche performative site-specific e partecipative. È stata definita un’ecoartista della relazione: il suo lavoro attiva processi collettivi e percorsi di creazione condivisa in dialogo con il camminare e i luoghi marginali o dimenticati. Parallelamente dà vita a performance per il teatro e a concerti poetici.
All’estero i suoi progetti sono stati accolti da Menų Spaustuvė Vilnius (Lituania), Dansearena Nord Hammerfest (Norvegia), Teatro El Fino Buenos Aires (Argentina), Guinness Theatre (Singapore), Galleria Olido San Paolo (Brasile), FAKI Festival Zagabria (Croazia), Goldsmiths College (Londra), Majjistral Park (Malta), Universidad de las Artes Avana (Cuba).
È stata cultrice della materia in “Teorie del Teatro” all’Università di Pisa.
Si occupa di pedagogia teatrale e approfondisce percorsi di formazione nel paesaggio. Nel 2009 fonda a Pontedera la Compagnia Boom! composta da ragazzi con disabilità psichiche. Pubblica opere di poesia e articoli dedicati alla pratica performativa, con particolare attenzione al rapporto tra corpo, essere umano, paesaggio e creazione artistica. Ama viaggiare, le lingue e il camminare.
Raffale Natale nasce a Napoli il 12/09/1979, è chitarrista compositore e performer.
Ha collaborato dal 2001 come chitarrista in diverse realtà musicali e teatrali italiane e internazionali come: Le Loup Garou, Malatheater, Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Antonello Fassari, Luis B & Chance Giardinieri, Quartetto Papanimico, Jhonny Clarke, Michael Prophet, Fondazione E. Bosis, Fondazione Sipario Toscana, I Catechisti.
Dal 2011 dirige, insieme a Serena Gatti: Azulteatro, compagnia che si occupa di creazioni site specific e produzioni teatrali classiche.
Accessibilità a tutte le disabilità negli spazi principali al chiuso e all'aperto
Sì, per una migliore organizzazione delle attività è necessaria la prenotazione, anche quando l’evento è gratuito. In questo modo possiamo gestire correttamente il numero di partecipanti e garantire una buona esperienza a tutti.
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Sì. Gli eventi sono pensati per essere accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta alle tematiche proposte. Non è richiesta alcuna preparazione specifica, salvo diversa indicazione nella descrizione dell’attività.
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