Domenica in campagna: “il giardino delle erbacce” tra incontri, convivialità e camminate di primavera negli uliveti

Con questa iniziativa Generazione Agricola Diffusa aderisce al Primo weekend nazionale della "Scuola per Abitare" del 16-17 maggio, indetto dalla Scatola di Latta APS: una rassegna diffusa in Italia per incontrarsi, condividere, fare assieme, per coltivarsi nella spontaneità.

Continua la mostra fotografica con l'autore Rocco Casaluci, occasione ulteriore per condividere attenzioni, sguardi non consueti, esperienze dell'"Aperto". Un pranzo condiviso è previsto per chi vorrà trattenersi, un pomeriggio in compagnia per chi vorrà raggiungerci, pane e olio in ogni caso.

Conferma la tua presenza e la fascia oraria prescelta.

17 Maggio 2026 · 11:00

durata: libera, fino a tardo pomeriggio

Dove

Casino Salerno, c.da Potente n.21 Francavilla Fontana (BR)

A chi si rivolge

Aperto a tutti

Prezzi

Contributo libero consapevole

A sostegno delle nostre iniziative

Organizzatori

La scatola di Latta APS, Generazione Agricola Diffusa, Rocco Casaluci con Lucia Coluccia

Associazione di promozione sociale che dal 2014 promuove iniziative civico-culturali a partire dal Salento, organizzando passeggiate, incontri e progetti partecipativi che mettono al centro luoghi, storie e persone e con una rete ormai nazionale di contatti. L’obiettivo è creare comunità attraverso la cultura e la scoperta lenta del territorio, coinvolgendo artisti, studiosi e cittadini. Tra i promotori principali c’è Gianluca Palma, formatore e autore impegnato sui temi dello sviluppo del Mezzogiorno e ideatore di diversi progetti culturali.

Presentatori & Ospiti

Rocco Casaluci, Lucia Coluccia, GAD

Rocco Casaluci è fotografo e interprete del paesaggio, con oltre trent’anni di ricerca.

Tutto è iniziato nella penombra della camera oscura, dove incontra per la prima volta una qualità del tempo diversa: un ritmo lento e necessario che ha segnato profondamente il suo modo di fare fotografia. Questa attesa ha trovato poi un seguito naturale nel teatro.

Per quasi quindici anni è stato fotografo ufficiale del Teatro Comunale di Bologna: qui costruisce il suo sguardo nel buio della scena, lavorando sul silenzio, sull’ascolto e su ciò che accade prima dell’azione.
Spesso fotografava con l’orecchio.

Oggi questo sguardo si è spostato all’aperto. In natura richiede la stessa presenza: una misura fatta di rispetto e di attesa. La sua formazione ed esperienza come guida ambientale escursionistica hanno reso questo passaggio un approdo naturale.

La sua ricerca si concentra sul paesaggio, con un’attenzione particolare alle piante spontanee e ai margini, intesi come luoghi in cui accadono le cose meno visibili.

Integra fotografia, cammino e presenza, progettando esperienze in natura in cui il guardare diventa una pratica. Lavora con scuole, gruppi e realtà che vogliono sviluppare attenzione e relazione con l’ambiente attraverso esperienze dirette. Per lui la fotografia non è documentazione, ma una pratica di vita: un modo per abitare il tempo e prendersi cura della qualità della visione.

Questo percorso ha preso forma anche in progetti personali. Ha pubblicato il libro Il giardino delle erbacce con AnimaMundi Edizioni, un lavoro che sviluppa la sua ricerca sulle piante spontanee, portandole fuori dal loro contesto abituale e restituendole allo sguardo.

Il suo lavoro oggi si muove tra ricerca artistica e costruzione di esperienze.

Al centro della sua pratica c’è la creazione di contesti in cui le persone possano fermarsi abbastanza a lungo da accorgersi davvero di ciò che hanno davanti…
e lasciare che qualcosa, lentamente, cambi.

Cosa portare

Qualcosa/qualcun* a cui si tiene molto: un ricordo, un racconto, una poesia, un'esperienza, un*amic*, un sogno, un progetto, una passione, qualcosa di buono fatto con le mani, una piccola pianta, un seme… tanto buon umore e fiducia. Meglio un abbigliamento comodo e adatto agli sbalzi di temperatura.

Accessibilità

Locali al piano terra con pertinenza esterne ma servizio igienico non accessibile ai disabili. Spazi aperti e coltivati del Casino Salerno, percorsi in terra battuta o inerbiti.

FAQ – Domande frequenti

È necessario prenotarsi per partecipare agli eventi?

Sì, per una migliore organizzazione delle attività è necessaria la prenotazione, anche quando l’evento è gratuito. In questo modo possiamo gestire correttamente il numero di partecipanti e garantire una buona esperienza a tutti.

Cosa succede in caso di maltempo?

In caso di condizioni meteo avverse, gli eventi all’aperto possono subire modifiche o spostamenti. Eventuali aggiornamenti vengono comunicati agli iscritti partecipanti prima dell’inizio dell’attività.

È possibile partecipare senza esperienza o conoscenze specifiche?

Sì. Gli eventi sono pensati per essere accessibili anche a chi si avvicina per la prima volta alle tematiche proposte. Non è richiesta alcuna preparazione specifica, salvo diversa indicazione nella descrizione dell’attività.

Gli eventi prevedono un numero massimo di partecipanti?

Per garantire la qualità dell’esperienza e la sicurezza dei partecipanti, alcune attività prevedono un numero massimo di posti. Quando presente, questa informazione è indicata nella scheda dell’evento.